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La costa Est della Sicilia è decisamente rivolta al temo che fu. Da
Porto Palo a Taormina ci si imbatte in oasi naturalistiche,
rocce laviche, isolotti. Tante architetture del
passato.
Vendicari. A sud di Siracusa,
oasi "invasa" da uccelli di tutte le specie
provenienti dalla vicina Africa, perlopiù uccelli migratori
che sostano nei laghetti di acqua salata. In questo
posto nidifica il "cavaliere
d'Italia", uccello dal corpo bianco, ali
nere e lunghe, gambe rosa. In autunno si possono vedere
con molta facilità anche cicogne e fenicotteri. Affascinanti
le orchidee selvatiche dal colore viola, e l'odore di
timo che si sente quasi dappertutto. Molto silenzio
e tranquillità. Molto bella la torre
svevo-aragonese e lo scheletro
dell'antica tonnara. Vendicari ha un fascino
particolare, romantico e solitario.
Capo Passero.
E' il paese più a sud d'Italia, addirittura più a sud
di Tunisi. Capo Passero è il paese dalla primavera infinita,
con le scogliere bianche e sabbia bianca, il mare è
trasperente ed invitante. Mare facilmente raggiungibile
da quasi ogni punto, pochi gradini e si è già in spiaggia.
L'odore di sale pervade tutto Capo Passero, è la sua
caratteristica principale. Poco distante c'è l'isola
di Capo Passero che una volta era collegata alla terraferma.
Questo posto era luogo di mattanze con le famose Tonnare,
ora non più, ma si vedono anche sul fondo, ancore arrugginite
abbandonate.
Faro Santa Croce.
Questo è il territorio della città di Augusta,
strana città galleggiante ancorata alla terraferma da
porti. Zona frequentatissima dai giovani, con scogliere
alte di abbagliante colore, Acqua limpidissima, forse
ancor di più di altri celebri luoghi della Sicilia,
con branchi di pesci che si lasciano trasportare dalle
correnti. In questo posto c'è un ristorante noto a gran
parte dei siciliani: Donna Ina nella contrada di Santa
Croce, fateci un salto per gustare autentiche delizie,
per informazioni tel. 09311983422.
Brucoli.
Chi viaggia per mare già conosce questo storico approdo.
E per chi non lo conoscesse, Brucoli è rinomato da secoli
come un "porto rifugio". Acque tranquille,
nell'estuario dell'antico torrente Pantagia, largo trenta
metri, s'introcue nella terraferma per 4 chilometri.
E' il luogo ideale per trovare ospitalità, in passato
ai tanti naviganti, di questi tempi moderni a turisti
in cerca di luoghi favolosi e tranquilli. Molto bello
il Castello della Regina Giovanna, una torre quadrata
a guardia del mare, costruita sul finire del XV secolo
e posta sull'estremità della penisola dove si snoda
ilc entro abitato. Numerose le grotte usate in passato
per riparare le barche durante la stagione invernale.
E' uno dei miei posti preferiti, qui dovete assolutamente
venirci, possibilmente in barca..
Costa Est Sicilia parte 2
     
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